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Email marketing per hotel

Hai sempre voluto usare l’email marketing per il tuo hotel ma ti è sembrato troppo difficile?

Non sai cosa scrivere, come scrivere, quando scrivere e a chi scrivere?

Non ti preoccupare, ti basterà leggere questo mio mastodontico articolo sull’email marketing per hotel, in cui ti spiegherò esattamente tutto quello che devi sapere, partendo da zero.

Ti anticipo che è molto lungo, ma in compenso, una volta giunto alla fine, saprai esattamente cosa fare e, indovina, senza spendere un euro!

Se preferisci che te lo spieghi di persona, puoi guardare la diretta che ho fatto sul mio gruppo Albergatore Pro, equivale ad una consulenza di 2.500 €.

Nonostante la mia diretta abbia avuto quasi 500 visualizzazioni, ho deciso di fare ancora meglio e mettere tutto nero su bianco.

Ammetto che sono arrivato un pochino lungo, il video dura un’ora e mezza, ma ci sono talmente tanti contenuti che, per essere sicuro che nessuno si perda niente, scriverò qui in modo dettagliato, cosicché anche tu potrai creare il sistema perfetto di email marketing per il tuo hotel.

Più di così cosa devo fare? Ti devo pulire l’ufficio?

Parto subito con lo “spiegone” anche se le regole del copywriting mi imporrebbero prima di raccontare una “storia” per coinvolgere di più il lettore, ma c’è talmente tanta carne al fuoco che Marcel Proust può accompagnare solo.

Ok, ok, battuta forse un pelino troppo di nicchia, ammetto di essermi appena documentato su Google per scoprire qual è il romanzo più lungo del mondo, ed è saltato fuori che Marcel Proust ha scritto “Alla ricerca del tempo perduto“, un pratico libro di oltre 2.000 pagine.

Ecco, non mi volevo dilungare e invece la storia te l’ho raccontata lo stesso, verrà buona quando scoprirai che, in realtà, in Italia siamo quasi tutti analfabeti.

Adesso però parto sul serio.

Profiling del cliente

A chi mandare le mail?

Quando scrivi una mail, devi pensare a chi la stai scrivendo, perchè non esiste un destinatario generico, devi immaginare il tuo cliente ideale.

Il cliente ideale è il cliente con cui lavori maggiormente perchè è il tuo cliente target.

Pensa alla sua età, provenienza, stato civile, lavoro, reddito, se ha figli, hobby e interessi.

Se ti può aiutare, pensa proprio ad un nome di un tuo cliente che viene tutti gli anni, spende senza lamentarsi, non crea problemi e lascia recensioni positive

Ecco, quello è il tuo cliente ideale, per praticità d’ora in avanti lo chiamerò Marco di Monza.

Immagina Marco di Monza e scrivi sempre a lui.

Ma cerchiamo di andare più nello specifico e declinare le sue caratteristiche al mondo alberghiero.

Cosa gli piace fare quando è in hotel?

Gli piace stare in camera, nella spa, o in piscina e non gli piace girare?

Gli piace girare, fare escursioni e vivere il più possibile la tua città?

Cosa gli scoccia fare?

Gli scoccia telefonare per prenotare perchè non ha voglia di aspettare in linea o non ha voglia di parlare con qualcuno?

Gli scoccia fare un bonifico per la caparra perchè non ha l’home banking e non vuole fare la fila in banca?

Quali sono le sue paure quando effettua una prenotazione?

Ha paura di scegliere l’hotel sbagliato e di subirsi le ire della moglie/fidanzata o degli amici?

Ha paura di pagare troppo l’hotel e venire preso in giro dai colleghi al lavoro?

Quali sono le sue frustrazioni?

Il wifi a cui è quasi impossibile collegarsi ed è lento come un vecchio 56k?

Il parcheggio troppo lontano o inesistente?

Chi sono i suoi nemici?

Il personale scortese dell’hotel?

Ecco, da tutti questi aspetti che apparentemente ti potrebbero sembrare ininfluenti, puoi profilare molto dettagliatamente l’anatomia del tuo cliente ideale che riceverà le tue mail.

List building

Come trovare i destinatari della tua newsletter?

Questo è un aspetto molto importante, perchè spesso si fa l’errore di buttar dentro al database indirizzi chiunque mandi una richiesta informazione.

Sì, lo so che la spunta sull’iscrizione alla newsletter ti autorizza a farlo, ma se io mando una richiesta da un portale a 50 alberghi, e tutti i 50 alberghi mi inseriscono nella loro newsletter, puoi ben capire che è una gran scocciatura per me, che mi ritrovo tutte in una volta 50 newsletter di cui non me ne può fregare di meno.

Oppure, ancora peggio, se il tuo albergo è l’unico dei 50 ad effettuare un email marketing corretto, cosa che potrai iniziare a fare dopo aver letto questo mio articolo, per colpa degli altri 49 che lo fanno male, le tue mail finiranno nel cestino o nello spam insieme alle altre, perchè sicuramente il povero destinatario, non si metterà a spulciarle una ad una per capire quali possano avere un contenuto interessante.

Quindi, assolutamente vietato buttare nel calderone degli indirizzi mail chiunque ti scriva.

Ma come devi fare per ottenere gli indirizzi mail giusti?

Dato che bisogna sempre dare qualcosa in cambio di qualcosa, pensa a cosa potresti dare in cambio di una mail.

Cosa può essere utile e interessante per i tuoi potenziali clienti?

Molto banalmente, un coupon o uno sconto.

Un calendario degli eventi in pdf, perchè così anzichè consultare altri siti per vedere quali sono le feste nella tua città, posso organizzarmi meglio per la visita nella tua città e magari anche a cambiare periodo.

Io mi risparmio delle ricerche e tu guadagni autorità perchè conosci la tua zona e sai cosa serve a chi ci viene (credimi non è affatto scontato).

Oppure una guida ai punti di interesse della tua zona.

Per lo stesso motivo di cui sopra, potrei trovarli anche da solo con Google, ma se mi risparmi del tempo, te ne sono grato e la mia mail te la lascio volentieri.

Ma una volta deciso e creato questo materiale, come darlo al cliente?

Il sistema che converte di più è la finestra pop up sul sito.

Sì, lo so che a volte scoccia che si apra una finestra nel mezzo dello schermo, ma è il sistema che funziona maggiormente.

A proposito, hai lasciato la tua mail sul mio pop up? 🙂

Come avrai notato, la mia “merce di scambio” è un pdf di 8 pagine “Vuoi scoprire i 5 errori che ti stanno facendo perdere clienti?“.

Volendo si può scaricare anche inserendo il proprio indirizzo nella colonna di destra in alto, ma indovina?

Nessuno l’ha mai fatto ancora, tutti gli iscritti alla mia newsletter hanno inserito la loro mail nel pop up che compare dopo qualche secondo che sei atterrato sul mio blog.

Non ti piace il pop up?

Puoi optare anche su facebook ads allora.

E’ infatti possibile creare un modulo su facebook in cui viene richiesto l’indirizzo email in cambio del materiale che ti ho appena spiegato.

Questa soluzione è molto immediata, perchè una volta che l’utente clicca sull’annuncio, facebook compilerà i campi in automatico perchè ha già tutti i nostri dati, basterà cliccare su invia.

In questo caso parliamo di campagne a pagamento, se vuoi, puoi approfondire il discorso con il mio articolo “Google AdWords o Facebook ADS?“.

Un ulteriore modo è avere una landing page sul tuo sito.

Già, ma cos’è una landing page?

E’ una pagina dedicata solo ad uno specifico scopo, in questo caso quello di catturare la mail.

Quindi, anzichè avere un pop up, avrai un’intera pagina con la sola scritta: Inserisci qui la tua mail per avere un coupon/sconto/guida/calendario, ecc…

In gergo tecnico questo tipo di pagina si chiama squeeze page, una pagina senza fronzoli, link alle altre pagine o ghirigori vari, per evitare che l’utente si distragga e si dimentichi di inserire la mail.

Ma come fa la gente a finire su questa pagina?

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

Cosa regali al tuo hotel per Natale?

Ti sei ricordato di pensare anche a “lui”?

Non ti preoccupare, puoi ancora rimediare!

Mi ero ripromesso di non iniziare l’articolo con “Ormai il Natale è alle porte…” ma non mi viene in mente altro, quindi…

Ormai il Natale è alle porte, se per te è alta stagione, sarai impegnato come non mai, e se sei chiuso, starai trafficando con la spedizione degli auguri ai tuoi clienti, chiedendoti:

“Meglio la mail? Una lettera? O magari una cara vecchia telefonata?”

Come quasi sempre, la risposta è: dipende.

So che può sembrare brutto, ma devi “catalogare” i clienti, perchè non tutti hanno lo stesso valore.

Clienti che soggiornano a lungo in bassa stagione, si meritano qualche attenzione in più, meglio optare per una bella lettera di auguri, o ancor meglio, un pacchettino con gadget in regalo e codice sconto per il prossimo soggiorno.

I clienti storici, ma proprio storici storici, quelli che ormai sono di famiglia, andrebbero anche chiamati, giusto per cordialità e qualche convenevole, corredati da qualche aneddoto accaduto durante le loro visite negli anni passati.

A tutti gli altri invece, puoi mandare una mail.

Come prima cosa devi avere un CRM, possibilmente integrato nel tuo programma gestionale, in alternativa ne puoi usare uno online.

Come sarebbe a dire che non sai cos’è un CRM?

Non hai letto il mio articolo?

Sacrilegio!

Corri subito a rimediare! Clicca qui!

“Ti senti a tuo agio con i termini email, imap, pop3, client, pec e crm?”

Bene, adesso che sai cos’è e quanto sia importante, se il tuo software non lo prevede, puoi utilizzare questo CRM online (che uso anch’io).

Si chiama MailChimp ed è gratuito fino a 2.000 indirizzi email e fino ad un massimo di 12.000 mail inviate al mese.

Va quindi benissimo per iniziare, e dico iniziare perchè se il tuo gestionale non prevede un CRM, ti conviene cambiarlo.

Ma non mi dilungo oltre perchè l’argomento di oggi non è questo, ma bensì il Natale.

O meglio, il Natale visto come scusa per regalare e regalarci qualcosa.

Tempo fa avevo scritto un articolo su come ormai sia semplice comprare su internet con la partita iva, e qual miglior periodo di questo per farlo?

Non sono un grande fan dei centri commerciali sotto le feste: un’ora per arrivarci, mezz’ora per parcheggiare, 3 ore per comprare, un’altra ora per tornare a casa.

No, thank you.

Preferisco stare una mezz’oretta al computer, qualche click e aspettare il corriere l’indomani.

Ormai uso questa “tecnica” anche con i miei nipoti, di 5 e 9 anni: gironzoliamo un po’ su Amazon, che per loro è come essere a Disneyland, indicando sul monitor praticamente qualsiasi cosa compaia.

Dopo qualche minuto la lista dei desideri inizia a farsi importante, è tempo di fermarsi, mettere un filtro sul prezzo e con qualche consulenza spicciola da parte mia, il regalo è deciso.

So che toglie la magia della sorpresa, ma evita il rischio di sbagliare e tutte le ore perse in giro menzionate poco fa.

Poi, il fatto che il regalo scelto dal nipote più piccolo, sia fisicamente più grande del pacco per il nipote più grande, sarà un effetto collaterale che dovrò gestire il giorno di Natale.

Oggi ti voglio “regalare” qualche idea che può facilitare la scelta dei regali, tutti ovviamente a tema tecnologico-alberghiero, altrimenti il blog cosa si chiama Hotel Informatico a fare?

So che mancano solo 3 giorni feriali, ma con Amazon Prime hai la spedizione di un giorno gratuita su più di 1 milione di prodotti, qualcosa lì nel mezzo ci sarà di sicuro!

E se non c’è, mi sa proprio che ti tocca uscire e passare mezza giornata in giro a pensare:

“L’anno prossimo compro i regali a novembre!”

“L’anno prossimo i regali non li faccio proprio.”

“Ma Daniele non poteva scriverlo prima st’articolo?”

Ecco, sta a vedere che adesso è pure colpa mia…

Ma torniamo a noi.

Ti proporrò delle idee che vanno bene sia per migliorare il tuo hotel, sia come regalo a chi è del nostro settore, ma in mezzo troverari anche qualche cosa un po’ più scanzonata.

Ok, iniziamo.

Parto dal concetto principale secondo cui un dipendente felice è un dipendente migliore, e migliorare il comfort dell’ambiente di lavoro non può che giovare al suo stato d’animo e a quello di chi lo circonda.

Un addetto al front o back office, tra cui suppongo faccia parte anche tu, passa ormai la maggior parte del tempo al computer, e quali sono le cose che armeggiate per tutto il tempo?

Te lo dico io: mouse e tastiera.

Di sicuro lavorare con il touchpad del portatile, con un vecchio mouse col filo o con una tastiera dell’anteguerra, non è il massimo, soprattutto perchè alla lunga portano ad infiammazioni ai tendini di mano e braccio, per poi potenzialmente sfociare nella temutissima sindrome del tunnel carpale.

Premetto che io sto in media 10 ore al giorno davanti al computer e per evitare affaticamenti del polso destro, uso il mouse anche con la sinistra, ma avendo sempre usato mouse e tastiere non ergonomici (quelli che costavano meno per intenderci), adesso sono costretto a mettere un bel tutore al polso destro.

Quindi, cosa ti posso consigliare?

Sicuramente di non risparmiare su queste periferiche, ma neanche di spendere tanto a caso.

Questa è la configurazione che uso io da qualche mese:

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

Ti senti a tuo agio con i termini email, imap, pop3, client, pec e crm?

Se la risposta è no, questo è l’articolo che fa per te.

Se invece la riposta è sì, ti consiglio di leggere ugualmente il mio articolo per essere sicuro di stare facendo tutto nel miglior modo.

Le lettere cartacee hanno ancora, in parte, la loro importanza, ma è ancor più importante gestire al meglio la corrispondenza tramite internet, per risparmiare tempo prezioso e massimizzare i risultati.

Tu lo stai facendo?

So che sei inondato di mail di pubblicità (SPAM) e di altrettante, spero, richieste informazioni, è necessario quindi ottimizzare le procedure di risposta ed invio preventivi, sia per far risparmiare tempo a te e ai tuoi collaboratori, sia per essere il primo a rispondere ai tuoi potenziali clienti ed avere un vantaggio sui tuoi competitor più lenti.

Oggi ti anticipo che sarò un po’ più tecnico del solito, ma non preoccuparti, sono procedure che sono sicuro riuscirai a fare, in caso contrario, scrivi pure nei commenti o direttamente a me.

Inizio facendo una piccola parentesi sul CRM, acronimo di Customer Relationship Manager, ovvero Gestione delle Relazioni con i Clienti.CRM

Semplificando il concetto, è un sistema o software che in automatico manda le email ai tuoi clienti in base alle regole che decidi tu, che possono ad esempio essere:

  • mail di benvenuto una settimana prima dell’arrivo;
  • mail di arrivederci e richiesta recensione 3 giorni dopo la partenza;
  • mail di auguri per le festività o il compleanno;
  • newsletter in caso di offerte mirate, eventi o qualsiasi altra novità che possa interessare a quello specifico cliente.

Oltre a questo, il CRM ti permette di inviare preventivi multipli in un batter d’occhio, prima ancora di chiudere il telefono col cliente o prima che, chi te lo ha chiesto, continui a vagare su siti di altri hotel e ad inviare richieste informazioni come se piovesse.

Come avrai capito il CRM è LO strumento indispensabile per automatizzare gran parte della corrispondenza, non mi dilungo oltre perchè i servizi che lo fanno sono tanti, l’importante è che ne scegli uno integrato al tuo gestionale dell’hotel, in modo che i dati dei clienti e delle prenotazioni siano condivisi, e tu non debba fare il doppio lavoro per copiarli nel CRM esterno.

Bene, fatta questa parentesi, ti dovresti essere alleggerito di un bel po’ di lavoro, ma nel caso non ti volessi “tecnologizzare”, ti spiego meglio tutto il panorama della gestione email.

Come anticipato, questa volta per forza di cose sarò un po’ più tecnico, sono comunque procedure semplici alla portata di tutti, ma nel caso non fossi sufficientemente chiaro, sarò ben lieto di rispondere personalmente ai tuoi dubbi, lascia pure un commento in fondo alla pagina oppure contattami direttamente.

Inizio spiegandoti la differenza tra pop3 e imap.

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.