Desktop remoto o cloud?

Preferisci la sicurezza o il risparmio?

Ecco come semplificarti la scelta.

Sicuramente avrai sentito parlare di desktop remoto e cloud, soprattutto di quest’ultimo, ma non hai ben chiaro di cosa si tratti e non hai idea di quello che sia meglio per il tuo hotel?

Non ti preoccupare, adesso ti spiego tutto.

Il desktop remoto è un programma che ti permette di collegarti su un computer proprio come se lo stessi usando lì davanti. Questo però significa che se qualcun altro lo sta utilizzando in quel momento, la sua sessione verrà bloccata in favore della tua, e lui si ritroverà davanti la schermata di login di Windows.

Logica diversa dai vari programmi di teleassistenza (come Teamviewer o Ammyy) che ti permettono invece di usare il computer mentre l’altra persona può guardare ed intervenire.

Per poter avere più sessioni di lavoro contemporanee, è necessario avere Windows server, ma lo approfondirò più sotto.

Desktop remoto

Il famoso cloud invece, non è altro che uno spazio web riservato, in cui puoi tenere tutti i tuoi file e a cui puoi accedere da qualsiasi dispositivo abbia una connessione internet.

Esempi di app in cloud famose sono DropBox, Google Drive, Microsoft OneDrive e ovviamente l’Apple iCloud.

Cloud computing

 

L’unione di desktop remoto e cloud, ti permette di collegarti su di un computer che fisicamente non hai, ma che è in gestione a delle webfarm (letteralmente “fattoria di server“).

Webfarm

Bene, adesso che ti ho fatto confusione con tutti questi termini, ti spiego meglio di cosa sto parlando.

Innanzitutto la prima cosa da capire è l’importanza di questo sistema.

Prendiamo ad ipotesi una configurazione standard : due computer in reception, uno nel back office ed uno al bar/ristorante. In questo caso dovresti avere 4 computer “buonini” per evitare rallentamenti e attese alla reception/telefono quando ti viene chiesto un conto o un preventivo, e dovresti far installare e configurare Windows con tutti i relativi programmi su di ognuno.

Se invece optassi per le gestione in desktop remoto, potresti utilizzare 4 computer degli anni 90, perchè non avrebbero importanza le loro caratteristiche tecniche, in quanto i pc servirebbero solo per collegarsi ad un computer centrale (server) e di conseguenza in locale non dovrebbero fare alcuna elaborazione.

Immaginali come una sorta prolunga di monitor, mouse e tastiera attaccati al computer principale.

Potresti anche usare dei computer con Linux, che essendo un sistema operativo gratuito, ti evita l’acquisto delle licenze di Windows: lo scarichi dal sito e lo installi, stop.

Essendo un software libero, ci sono diverse versioni di Linux, se non hai la minima idea di quali siano e quale possa fare al caso tuo, da questa pagina in base a 4 domande, ti verrà consigliata quella più adatta a te, con il relativo link al download: https://www.linux.it/scegli.

Io ad esempio uso Ubuntu (la più conosciuta tra le tante versioni di Linux) e mi collego al mio computer principale con Remmina, che è la versione per Linux del desktop remoto.

ladro-portatile

Per dovere di cronaca, preciso che io nel mio piccolo lo faccio solamente per una questione di sicurezza:
ho comprato on-line il portatile che costava meno (se lo scegli con FreeDOS, ovvero senza Windows, risparmi ancora di più), ci ho installato Linux Ubuntu e lo uso solamente per collegarmi al mio portatile “vero”, che è al sicuro e non lasciato esposto in reception.

Così se qualche malintenzionato me lo dovesse rubare, si ritroverebbe con un portatile che a malapena si accende, senza alcun programma o file personale all’interno.

Scommetto che ora starai pensando: Sì, ok, ma dov’è la fregatura?

La “fregatura”, anche se non è proprio il termine adatto, è la necessità di dover acquistare un computer molto performante con Windows Server installato, che tra acquisto e configurazione ti costerebbe di circa 2.500/3.000 €.

Le versioni di Windows Server non vanno di pari passo con quelle “normali” di windows, le ultime sono Windows Server 2008 e Windows Server 2012, e a breve (proprio questa estate) uscirà anche Windows Server 2016.

Windows Server permette attraverso le CAL (Client Access License) la connessione contemporanea di più utenti sullo stesso computer, ognuna costa circa 35 €, ovvero 1/3 di una licenza Windows completa, quindi più computer hai, più risparmierai in licenze, permettendoti così di affrontare l’acquisto di un computer server.

Ma è bene sottolineare anche gli aspetti di sicurezza e manutenzione.

Sicurezza perchè, come ho detto poco fa, non avendo nulla in locale, se malauguratamente i computer di reception, uffici o bar venissero rubati o danneggiati, non perderesti alcun dato.

Manutenzione perchè essendo tutto centralizzato sul server, tutte le installazioni e configurazioni di programmi andrebbero fatte una sola volta, e inoltre se un computer dovesse rompersi o avere dei problemi, basterebbe collegarne un altro, accedere al server con lo stesso utente, et voilà, tutto come prima, non sarà necessario riconfigurare nulla!

Bello vero?

Purtroppo mi capita spesso di essere contattato da miei clienti perchè hanno un computer fuori uso, e non sanno come fare con i programmi gestioniali di hotel, controllo accessi, tv interattiva, centralino, irrigazione e quant’altro ci fosse installato sopra, il tutto ovviamente di sabato o domenica.

Questo scenario si può evitare con una gestione centralizzata, o meglio, si ridurrebbero al minimo i rischi, dato che anche i server sono dei computer e si possono rompere, ma ciò capita veramente di rado e con un sistema di mirroring (una copia continua di tutto il contenuto del server su un altro computer o hard disk) e un gruppo di continuità, puoi stare tranquillo che solamente un incendio potrebbe scalfirlo 😛

Ammetto però che l’acquisto, la configurazione e la manutenzione di un server performante potrebbero non essere sempre la soluzione economicamente più adatta, dipende sempre dalla grandezza della tua attività.

Ma c’è un’alternativa: il cloud server.

E quindi: cos’è il cloud server?

Adesso che ti ho spiegato cos’è un server, cos’è il desktop remoto e il cloud, riesci ad unire i puntini?

Tranquillo, ti aiuto io.

Il cloud server è sempre un computer, ma anzichè comprarlo e tenerlo in ufficio, lo affitti presso le aziende che offrono questo servizio (webfarm).

Praticamente ti ci connetti sempre in desktop remoto, ma anzichè farlo in locale sul tuo server, ti colleghi tramite internet su uno dei server della webfarm, che a fronte di un canone mensile si occuperà dell’installazione e manutenzione del computer a te dedicato, evitandoti quindi l’esborso iniziale per il suo acquisto e la preoccupazione di malfunzionamenti o furti.

Un’ottimo servizio lo fornisce Hotel Cloud, che a partire da circa 100 € al mese offre l’utilizzo di un server in cloud, con assistenza 7/7 e backup, così da non doverti preoccupare più di nulla.

Addio computer che si surriscaldano, alimentatori bruciati e hard disk rotti!

Server rotto

E a sto giro qual è la fregatura?

Questa volta il lato negativo è la connessione internet, perchè dovendola utilizzare per collegarti, se non ne hai una veloce e stabile, avrai più problemi che benefici, quindi lascia perdere da subito questa soluzione.

Purtroppo dal punto di vista della connessionte internet, in Italia siamo ancora nel terzo mondo, se vuoi intraprendere questa soluzione è bene che ti assicuri col tuo provider di avere una banda minima garantita, in modo che sotto una certa velocità non scenda mai, e di avere una connessione di backup in caso di assenza di linea.

Magari potresti pensare di avere un’adsl Telecom ad uso esclusivo tuo e degli uffici, e un’altra Fastweb (unico altro operatore telefonico che ha posato dei cavi di proprietà) da far usare ai clienti, così, oltre a non risentire dell’utilizzo della banda da parte loro, se una delle due linee ha un black out, puoi sempre usare l’altra di emergenza (sperando che almeno quella sia attiva).

Se vuoi approfondire l’argomento internet, leggi il mio articolo Come funziona il wifi?

Quindi in sostanza, più computer hai, più ne trarrai benefici, economici e gestionali, dall’utilizzo del desktop remoto.

Un altro vantaggio di cui non ho ancora parlato, è la possibilità di collegarsi da qualsiasi luogo: anche se sei a casa, al bar o in vacanza (perchè il vero albergatore è sempre operativo), puoi tranquillamente collegarti in desktop remoto dal tablet o smartphone e consultare la disponibilità delle tue camere sul tuo computer.

Comodo vero?

Ma ricapitoliamo i pro e i contro delle varie gestioni:

Configurazione standard senza desktop remoto

Configurazione standard

PRO

  • Gestione e manutenzione dei computer più facile.

CONTRO

  • Necessità che tutti i computer siano performanti;
  • Necessità di configurazione singola di ogni computer;
  • Acquisto licenza Windows per ogni computer;
  • Notevoli disagi in caso di malfunzionamenti/furti/reinstallazioni.

Consigliata a chi ha pochi computer, massimo 3-4.

Configurazione con desktop remoto in locale

Configurazione desktop remoto locale

PRO

  • Velocità e stabilità della connessione di rete, in quanto viene usata quella interna del tuo hotel;
  • Possibilità di usare vecchi computer con Linux, abbattendo costi di acquisto di nuovi computer e licenze di Windows;
  • Unica configurazione centralizzata nel server;
  • Possibilità di accedervi da qualsiasi dispositivo abbia una connessione internet;
  • Sicurezza dati più elevata perchè risiedono tutti sul server;
  • Nessun problema in caso di sostituzione dei computer.

CONTRO

  • Acquisto del server;
  • Necessaria configurazione e manutenzione da parte di un tecnico specializzato.

Consigliato a chi ha più di 4 computer e una connessione internet lenta o instabile.

Configurazione con desktop remoto in cloud

Configurazione desktop remoto in cloud

PRO

  • Tutti quelli del desktop remoto in locale;
  • Manutenzione delegata alla webfarm;
  • Canone affitto mensile molto meno impegnativo dell’acquisto di un server fisico.

CONTRO

  • Dipendenza dalla connessione internet.

Consigliato a chi ha più di 4 computer e una connessione internet veloce e affidabile.

 

Che ne dici allora? Tu che tipo di desktop remoto sei?

 

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

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